venerdì 2 febbraio 2018

OCCIDENTALI'S KALMA - L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL'ESSERE UN BRADIPO DISCONTINUO



Oh ma che fine hai fatto? Eh. Ci sono periodi che vanno così, quando sei lunatico e fissato a fasi alterne su, beh, tutto, come quando ci si fissa su una colazione piuttosto che un’altra per periodi tendenti a +infinito: per sei mesi non vuoi mangiare altro che quei biscotti, poi arrivi al punto di saturazione e giri tutto sui cereali, poi basta anche di quelli e ti butti sulle merendine, in un circolo vizioso infinito di zuccheri complessi.
Vivi si è vivi eh, occupati si è occupati, a volte non abbastanza da giustificare un’assenza di quasi
CINQUE MESI (vergogna) ma non ci puoi fare niente quando, in soldoni, non ti viene voglia di scrivere.

E non si può neanche parlare di
crisi dello scrittore quando scrittore non lo sei manco per la cippa, è una questione di equilibri (persi) come direbbe il Fabri, e succede quando il rimpiattino tra vedere\giocare\leggere qualcosa e recensirlo\parlarne è un rapporto 1:1 che ti viene semplicemente a noia.
Stima massima per gente come il
DocManhattan, Lucius Etruscus di 30 anni di Aliens o Cassidy de La Bara Volante e tanti altri che nonostante tutto (tutto = la vita che sta in mezzo tra una passione e l’altra) non mollano il colpo, sono sempre lì giorno dopo giorno, con la voglia di raccontarti cos’hanno visto\giocato\letto, come cazzo fate a tener botta così e a trovare il tempo ma soprattutto la voglia mannaggia a voi non lo so ma vi stimo, sempre, lo sapete.


Verrebbe da pensare quindi che in questi mesi dopo Defenders non ci fosse effettivamente niente di valido sui radar, au contraire, perché i vari Dark, The Punisher, The Toys that made us e Black Mirror di Netflix dove li vuoi mettere?
E nonostante il mondo si ostini ad esaltare solo
Gli Ultimi Jedi (del quale, per precisa scelta del mio fegato, non ho intenzione di parlare) andrebbe detto che Baby Driver, IT e Assassinio sull’Orient Express sono stati decisamente delle belle sorprese, o anche che nella sua cialtronaggine figlia di questo cinema di movimento moderno girato in commedia per adolescenti il nuovo Jumanji ha pur fatto la sua porca figura ignorante.

Come se non bastasse, nei ritagli di tempo concessi ad un lavoratore con
troppi hobby, PS4 e Switch (e 3DS) si sono passate più volte la palla e oggi come oggi, se dovessi dire quale tra Injustice 2, Super Mario Odissey, una nuova run sul primo Inazuma Eleven (in attesa di Ares), Dragon Ball FighterZ e l'inaspettato Captain Tsubasa Dream Team mi abbia succhiato più tempo ed energie sarei seriamente in difficoltà.

Fumetti pochi, invero, credo che per me il periodo d’oro sia passato, anche se
One Piece e The Walking Dead, contrariamente alle loro controparti televisive, non mancano mai l’appuntamento in casella (quando fanno la grazia di palesarsi) ed ho recuperato un paio di riedizioni valide come il magnifico volume del 30° anniversario dell’ALIENS di Verheiden (imprescindibile) e la nuova curatissima riedizione di DragonBall FullColor, una chicca per chi come me ci è cresciuto ed ha amato il manga originale (quanto e più dell’anime)
Diciamo che mi sono preso del tempo per me, e che se state leggendo forse è tornata anche un po’ la voglia di scrivere.
O è quello, o il senso di colpa.

Quindi si torna a scrivere? Beh di carne al fuoco ce n’è tanta e nei prossimi mesi aumenterà ulteriormente, magari si parte con qualche recap a muzzo per media per poi ripartire con le novità? Può essere, voi avete preferenze?
Bravi, intanto che ci pensate io mi ritiro in meditazione ascetica.
Occidentali’s Kalma.

2 commenti:

  1. Beh, se il materiale è tanto (ed È tanto!) certo che puoi ripartire alla grande! :)

    Moz-

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  2. Oh era ora XD
    Mi piacerebbe sapere la tua su Switch, e sapere se FighterZ vale la pena o no, quindi direi videogames!

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